La mia storia

Chi è l’ideatore di Sicurezza Vincente ?

quello che leggerai in questa storia, tanti artigiani non ve l’hanno mai raccontato!

…dal banco di una ferramenta alla creazione di un Brand…

Come sono entrato nel settore. L’apprendista serraturiere 1994 – 1996

Michele Bortolotti, veronese di origine, ho cominciato il mio percorso lavorativo all’età di 17 anni, nel lontano 1994.

Ho fatto il dipendente, ‘andando a bottega‘, per oltre 16 anni, come tecnico e commerciale in un negozio di ferramenta specializzato in serrature, casseforti e automazioni per cancelli.

Un lavoro, che a stretto contatto con lucchetti, chiavi e serrature, mi ha sempre affascinato ed è stato un modo per scoprire anche come avessero potuto i ladri, anni prima (nel 1987), entrare nell’appartamento di famiglia, espugnando non una, ma ben 2 serrature installate sulla porta di ingresso. Ho voluto assolutamente conoscere i punti deboli delle serrature dotate di chiave tradizionale.

Mi sono quindi applicato per diventare il tecnico specializzato in serrature e per sensibilizzare i clienti a mettersi al sicuro preventivamente. Ho fatto molta esperienza per imparare a modificare i cilindri delle serrature con chiavi unificate (più serrature si aprono con una sola chiave). Ho partecipato a corsi di formazione presso aziende leader di settore; per citarne alcune; Cisa serrature (nel 2001) e Mottura serrature (nel 2005).

Incarichi di responsabilità 1997-2010

Maturata una certa esperienza, e svolto il mio dovere prestando servizio di leva (l’azienda ha atteso che concludessi il servizio militare mantenendomi il posto di lavoro), il mio titolare mi ha proposto di iniziare a contattare i fabbri che si servivano in negozio, offrendo loro quei lavori di manutenzione a domicilio, richiesti dai diversi clienti privati (una positiva proposta di Joint ventures collaborazione), lavori che più di qualche volta però venivano eseguiti in ritardo (ritardi di fornitura e spedizione) ed eseguiti con superficialità (sembrava desse fastidio agli artigiani proporgli degli interventi a domicilio nonostante fossero presentati al pubblico come specialisti nell’installazione di serrature e casseforti).

Metodo di lavoro instabile e avventizio

Le promesse al pubblico sono state, nonostante il mio impegno e quello del mio titolare, spesso disattese.

Questo metodo di lavoro instabile e avventizio ha caratterizzato tante attività italiane:
magazzini non riforniti, ritardi nelle consegne, collaboratori poco affidabili. Quanti oggi continuano a lavorare così! Quindi l’asticella della soglia di diffidenza si è elevata ulteriormente negli anni.

Gli sforzi fatti e la passione che ho messo sul banco di negozio, fra il turbinare delle frese delle macchine duplicatrici di chiavi e quello su banco di laboratorio, spesso venivano spenti da una cattiva gestione della comanda da parte dei collaboratori esterni.

Ho pensato molte volte che la mia competenza come tecnico interno in un negozio, trasformata anche in abilità all’esterno, sul campo, a contatto diretto con il consumatore finale, fosse stata la mia strada per il mio completamento professionale.

Spesso mi sono accorto che i mal contenti dei clienti nascevano anche da piccoli particolari o dalla mancanza di migliorie funzionali ed estetiche degli accessori dati a corredo, inoltre tanti articoli richiesti dai clienti non sono mai stati messi sul mercato, oppure dovevano essere realizzati su commissione.

Ecco che migliorando il servizio, rispettare la parola data, poter creare prodotti/servizi che il mercato non offriva, fornire tutto ciò in pronta consegna; queste solide colonne portanti sarebbero state già una cosa eccezionale da fornire ai potenziali clienti.

Con il tempo, investendo il tempo fuori orario di negozio, ho cominciato a frequentare gli artigiani più competenti, quelli più ricercati, spesso sempre oberati di lavoro decidendo di vedere come operano, così da aiutarli dal vivo a sostituire le serrature per porte blindate, direttamente nelle case dei clienti, anche di sabato e domenica. Cosicché gratificato dal fatto di vedere i clienti soddisfatti ho realizzato che fosse giunto il momento di fare una scelta di maturità e di responsabilità.

Capite e fissate queste esperienze ho deciso che era giunta l’ora di mettermi in proprio.

Per non lasciare un vuoto in azienda, ho promesso al mio datore di lavoro di restare un anno in più, affiancando per 15 mesi un nuovo collega che avrebbe sostituito il mio posto, tramandando molte mie competenze, fra queste cito: l’unificazione dei cilindri e dei lucchetti, la ricodifica delle serrature per porte blindate, la duplicazione di ogni tipo di chiave anche quelle per auto e moto, la duplicazione di radiocomandi per cancelli, la modifica di serrature, la preparazione alla vendita del kit di aggiornamento per ogni genere di serratura e serramento, la gestione degli ordini e della cassa del negozio, tutte le competenze di operatività fiscale, l’uso del gestionale, emissione di fatture, documenti di trasporto, rifornimenti e riordini magazzino, contattare le officine meccaniche e i produttori di infissi per il giro di rappresentanza del giorno successivo, approntare gli ordini del nostro agente di commercio e interfacciarsi con i corrieri.

Il mio percorso pre imprenditoriale, come dipendente, oltre ad avermi permesso di conoscere l’ambiente artigiano, mi ha permesso di entrare in contatto con grandi imprenditori, titolari e menagers di aziende leader di settore.

Ho conosciuto i maggiori agenti del Nord Italia che lavorano per le più note case produttrici di serrature, con i quali mantengo ancor oggi contatti. Negli anni ho visto aziende emergere e crescere, altre fallire.

Un’impresa: in tutti i sensi 2010-2019

Nasce Aries di Michele Bortolotti, ditta individuale artigiana specializzata nella manutenzione e riparazione di serrature, casseforti, forzieri e porte blindate.

Collaborare, essere onesti e rispettare la parola data in Italia pare sia fantascienza!

Quando ho aperto l’azienda ho deciso di trasferirmi da Verona a Venezia e portare tutte le mie competenze in una nuova zona del Veneto. L’aiuto della mia fidanzata, che mi ha procurato una lunga lista di contatti e la creazione del mio blog mi hanno permesso di iniziare ad acquisire i clienti giusti che si rispecchiavano già prima di conoscermi nei prodotti/servizi che intendevo offrire.

Essere di parola è già una cosa straordinaria, visto che da sempre si ha l’aspettativa che l’operaio che fa lavori in casa non risponde mai al telefono, ritarda sempre l’appuntamento, e spesso non avvisa del suo ritardo. La faccenda si fa grave in un cantiere, dove un ritardo e una mancata presenza di un artigiano, crea danni enormi, quindi non rispondere di errori fatti, lo scarico di responsabilità. Pensate ad esempio ad un ritardo di oltre un mese sulla consegna degli infissi.

Le mie prime aziende fornitrici di serrature sono state le ferramenta, ed è stata una scelta iniziale basata sull’esperienza pregressa, mi sono offerto come un loro potenziale collaboratore per installare serrature di sicurezza, ma il più delle volte le risposte sono state… non siamo interessati!

Spesso ho incontrato gli agenti di commercio di serrature, che ho conosciuto a Verona, anche nelle varie ferramenta del Veneto orientale, ci siamo sempre salutati gioiosamente e con grande stretta di mano, ma alcuni proprietari e commessi delle ferramenta più volte sono rimasti basiti da queste situazioni e con fare provocatorio mi è stato detto: “Ma conosci proprio tutti tu!”. 😊

La mano dell’esperto e quella del tuttofare

Ho capito, con il tempo, che gran parte delle ferramenta della zona provavano una buona dose di invidia nei miei confronti e tendevano a proteggere il loro business provvedendo da se ai lavori di installazione delle serrature a domicilio, anche perché presto si sparse la voce che iniziavo ad avere referenze positive.
Alcuni negozi oltre a provvedere da se, per il semplice fatto che hanno sempre fatto così, si sono avvalsi di persone tuttofare, o di volontari in pensione, per provare a svolgere piccoli lavoretti di manutenzione nei condomini o verso persone che palesavano il bisogno di contenere i costi di intervento.

Lavori, quelli appena descritti, ai quali doveva spesso passare poi la mano dell’esperto per riparare a danni o rifare gli interventi da zero, special modo in quelle situazioni dove il cliente finale lamentava un mal funzionamento o addirittura il blocco di una serratura. Da lavori mal eseguiti ecco che con il mio approccio, la parola data ai clienti, aiutare le persone a risolvere un problema ed il mio modo gentile di trattare con il pubblico ho cominciato a crearmi una buona fama in diverse località del Veneto orientale.

I blog come strumento di lavoro (ma i blog e i siti web in generale non sono bastati)

Con l’inizio del periodo di crisi che si stava sempre più consolidando, sono stati di fondamentale aiuto i miei primi siti web, dal Blog Aries il Fabbro ‘ariesassistenza.blogspot.com’ e il sito aziendale professionale ‘serratureblindate.it‘ che iniziavano a riscontrare un buon successo. Nel 2013 era la volta del super blog a livello nazionale ‘serraturaeuropea.com‘ che riusciva a produrre traffico con punte di 600 visite al giorno e con il quale sono riuscito a distribuire alcuni prodotti in tutta Italia.

Ma alla lunga il blog di prodotto faceva solo crescere il BRAND per le case produttrici dei prodotti che distribuivo.

Ancor oggi, dopo oltre un decennio di impegnata realizzazione di report e contenuti di qualità sui miei siti web, vi sono competitor che fanno ancora copia ed incolla delle mie foto compresi anche interi articoli, post e tutorial.

Fin dagli albori e nella crescita, in termini di contenuto, dei miei siti internet, sono sempre stato visto un pioniere della divulgazione dei segreti delle serrature e influencer di settore, spesso criticato per la divulgazione di troppe informazioni tecniche di valore, informazioni che sono state viste come di disturbo, dato che hanno portato i consumatori ad un livello più alto di consapevolezza e per la ricerca e scelta di sistemi vincenti, sicuri ed affidabili. Un titolare di una nota ferramenta mi ha anche detto: “Bello il tuo sito, ma secondo me scrivi un po’ troppo”. 😊

( Perché ho deciso di diffondere le informazioni ?

Secondo il mio punto di vista è sempre stato un grave errore impedire alla gente comune di parlare con consapevolezza e passione di questo settore. 

Il perché del problema odierno di comprensione del settore delle serrature nasce dal fatto che, è sempre stato utilizzato un linguaggio tecnico, sopra una certa soglia, impermeabile alla diffusione delle informazioni.

Il linguaggio usato dagli addetti ai lavori, come in molti altri settori, non permette di far capire alle persone quello che viene detto, ed il mio obiettivo sarà sempre quello di abbassare la soglia di difficoltà nel comprendere il gergo tecnico, aumentando la voglia di diffondere informazioni di settore ).

Dal 2010, con miei blog, sono nati i primi grandi post descrittivi delle principali serrature, i cosiddetti ‘spiegoni di prodotto’, nati per generare posizionamento in internet e per motivare i lettori, quindi i  potenziali clienti, che cercavano on line, l’alternativa al metodo instabile e avventizio di lavoro la risoluzione del problema, portandoli a compiere l’azione di inviarmi i dati di contatto e le foto delle loro vecchie serrature da sostituire, per ricevere una consulenza professionale.

Un bellissimo lavoro che però, negli anni, ha cominciato a portare i potenziali clienti target all’acquisto sui grandi portali, laddove tanti si sono fatti incantare solo dal prezzo e hanno avuto problemi di assistenza post vendita, special modo verso il servizio duplicazione chiavi, reclamando anche imballaggi non sigillati correttamente.

Nonostante ciò i curiosi che hanno visto in me l’esperto on line di settore, hanno apprezzato il mio approccio alla risoluzione del loro problema e sono diventati così clienti soddisfatti.

Dopo aver messo in crisi parte dei miei concorrenti con il mio savoir-faire, sono diventato anche l’ideatore, nel mio settore, di invio di offerte su Whatsapp, potendo chiedere i dati di contatto e le foto delle serrature da cambiare ai clienti, velocizzando e rendendo ‘facili’ le consulenze e beneficiando di alte conversioni, proprio perché ti rendevi pronto a risolvere. subito, un problema… (di sera e persino di domenica).

“Verificate quanti siti web fanno oggi il giochino di foto e prezzi su Whatsapp, chiama ora”. 😊

Nella lunga corsa le mie idee e gli strumenti che ho messo al servizio del pubblico hanno sempre rischiato di essere sovrascritti, anche perché… sempre di più si sono affacciati nel web concorrenti che desideravano un sito con un sistema simile a quello che ho creato, posizionato molto bene sul principale motore di ricerca, che tutti conosciamo con il nome di Google.

I miei post e report di prodotti sui miei blog/siti web, alcuni ancora evidenti nelle prime posizioni di Google dal 2010-2011, sono di grande interesse e di riferimento ancor oggi per il pubblico italiano, gli ho messi a disposizione senza aver mai monetizzato, quindi senza poter ricevere alcun contributo per la pubblicità a gratis che ho fatto per i vari BRAND. Neppure un centesimo. ☹

Tuttavia vi posso confermare, che dal 2009, da quando ho introdotto contenuti di qualità in internet e diffuso concetti come: serratura europea, conversione della serratura blindata a cilindro europeo, cilindro europeo con defender, sicurezze per basculanti, le ricerche in internet sono aumentate in modo esponenziale. Questo non vi diranno mai i fornitori, i competitor, i Leader della produzione di serrature. Ponete loro domande su di me!

Da un settore diventato così in fretta saturo e indifferenziato nasce questo mio nuovo metodo di lavoro che unisce sapienti codici di condotta e li rafforza con serrature personalizzate e migliorate rispetto le preesistenti sul mercato, nasce il sistema differenziato di: Sicurezza Vincente.

Promesse forti

Attualmente mi impegno in una stretta collaborazione con i migliori produttori di serrature in Europa e con officine meccaniche Italiane, quelle più adatte a servire le micro imprese, che rispettano consegne puntuali, anche di piccoli lotti, mantenendo, come me, la parola data ai clienti.

Ciò detto, un lavoro di squadra a questi livelli si evince sia necessario per ottenere un servizio esclusivo e di qualità, che offra varianti di articoli già preesistenti sul mercato, garantendo lavori ed articoli unici e personalizzati, creati e distribuiti per coloro che sentono fondamentale la sicurezza degli ambienti nei quali si vive e si lavora.

Ad ora ho messo al sicuro oltre 2000 famiglie Italiane, senza contare ciò che ho fatto nel precorso pre imprenditoriale.

Taggato , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono chiusi.